Poche persone hanno sentito parlare del Bat Coffee e subito il nome richiama alla mente Batman. Tuttavia, questo caffè non è una specialty di Gotham City, né un caffè a supereroi. Vediamo di cosa si tratta e quali sono altri caffè particolari che vanno oltre le tradizionali Arabica e Robusta.
Cosa è il Bat Coffee?
Il Bat Coffee o caffè dei pipistrelli è un caffè molto costoso (300€ al chilo), che si estrae dopo che il l’Artibeus Jamaicensis – una specie di pipistrello che vive in Costarica – ha rotto le bucce dei chicchi più maturi con i denti per nutrirsi della polpa leccandone la mucillaggine ricca di zuccheri.
Quello che resta della bacca del caffè sulla pianta esposta al sole porta ad una metamorfosi aromatica e strutturale che, dopo la tradizionale raccolta delle bacche di caffè fatte a mano, permette di ottenere una bevanda dal bouquet fruttato e floreale e dalla bassa acidità.
Chi volesse provare il Bat Coffee o caffè dei pipistrelli lo trova nella torrefazione inglese Sea Coffee Island.
Il lavoro del pipistrello che dà il nome al Bat Coffee
L’Artibeus Jamaicensis è una specie di pipistrelli presenti nelle foreste che circondano ile piantagioni di caffè in Costa Rica. Come detto questi animali si nutrono delle drupe di caffè, ma sono troppo piccoli per inghiottire la ciliegia del caffè, che rimane sulla pianta.
Qui grazie alla presenza degli acidi digestivi del pipistrello e al calore del sole si avvia una metamorfosi del chicco, che viene poi raccolto a mano con la tecnica del picking. Il risultato è un caffè dal sapore fruttato e floreale, da apprezzarsi con un’estrazione filtro manuale data l’acidità delicata.
Bat Coffee: non confondetelo con il Kopy Iuwak
Il Bat Coffee non deve essere confuso con il caffè pipistrello o Kopy Iuwak. In questo caso la bevanda è ricavata dagli escrementi di zibetto di palma asiatico, il Paradoxurus hermaphroditus, dopo che ha mangiato bacche di caffè. Lo zibetto si nutre solo delle bacche di caffè più mature e gustose, che fermentano con la digestione, mentre il chicco di caffè viene poi espulso come escremento.
A questo punto i chicchi vengono raccolti, lavati e arrostiti dagli agricoltori per essere venduti a caro prezzo. Il caffè pipistrello viene esportato in Giappone, Corea del Sud e Taiwan e il processo di fermentazione dà a questo caffè un sapore unico e distintivo. Ad oggi i Paesi maggiori produttori sono la Indonesia e le Filippine, dove vive la più grande popolazione di zibetti.
Non solo Bat Coffee: altri caffè particolari da conoscere
Sicuramente il Bat Coffee e il caffè pipistrello sono varietà di caffè molto particolari, ma ne esistono altre che non hanno nulla da invidiare per originalità della produzione. Tra queste ci sono:
- Monkey Coffee (venduto a 260€ al chilo): si tratta di una varietà di caffè prodotta in India e Taiwan che deriva dalla masticazione delle bacche da parte delle scimmie Rhesus, attratte dai chicchi più maturi e dolci. Dopo averlo masticato la scimmia sputa il chicco sul terreno. A questo punto il chicco di caffè viene raccolto, lavato, asciugato e lasciato seccare fino a quando diventa grigiastro. Quelli che non hanno i segni dei denti della scimmia sono tostati e macinati e il risultato è una bevanda molto diversa dal classico caffè, dato che la saliva della scimmia ne modifica il profilo aromatico con la disgregazione degli enzimi dei chicchi. In questo modo il caffè è dolce con aromi di noce, vaniglia e cioccolato. Il Monkey Coffee è distribuito dalla torrefazione americana Paradise Roasters;
- Jamaican Blue Mountain Coffee Roasters (venduto a 180€ al chilo): questo caffè si coltiva nelle piantagioni delle Blue Mountains giamaicane, alture vulcaniche a nord di Kingston, che toccano i 2350 metri di altitudine. La particolarità di questo caffè è di crescere in una zona nebbiosa, che rallenta la maturazione dei chicchi. Il raccolto non avviene, quindi, ogni 5 o 6 mesi, ma dopo 10 mesi e il chicco di caffè è più grosso e con una grande dolcezza, con sfumature di gusto che vanno dal tabacco alla vaniglia;
- Hawaiian Kona Coffee (venduto a 110€ al chilo): il Kona Coffee è il caffè coltivato sulle pendici di Hualalai e Mauna Loa nei distretti Kona Nord e Sud della Grande Isola delle Hawaii. Mattinate soleggiate e pioggie pomeridiane oltre che il clima mite generano condizioni favorevoli per la produzione di un caffè unico.
Come vedi il panorama del caffè va ben oltre le tradizionali varietà Arabica e Robusta, che sono consumate in Italia da tutti gli appassionati di questa bevanda e proposte da torrefazioni come Portioli. Non resta che trovare il proprio caffè preferito, quello con cui cominciare la giornata o regalarsi una pausa di gusto ed energia.

